Lo stato dell’arte della fecondazione eterologa

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Lo stato dell’arte della fecondazione eterologa

31 gennaio 2019 – Si è svolto il 24-25 gennaio il primo Convegno Nazionale sul tema della fecondazione eterologa: lo ha organizzato a Bologna CECOS Italia (Centres d’Études et de Conservation des Œufs et du Sperme), con l’obiettivo di fare luce sulla situazione in Italia e in Europa, con un’attenzione specifica a tutte le novità di tipo medico-scientifico, legale e sociale.

All’edizione 2019 del Congresso due sono state le tematiche centrali, donazione e conservazione di gameti ed embrioni: procedure di donazione di ovociti e spermatozoi; crioconservazione e tecniche avanzate di congelamento; scongelamento e trasporto di gameti, embrioni e tessuto ovarico; preservazione della fertilità. Argomento, quest’ultimo, di enorme rilevanza per tutti quei pazienti che, in vista di terapie che possono danneggiare la funzionalità dell’ovaio e del testicolo (come le terapie oncologiche), desiderano assicurarsi la possibilità di diventare genitori dopo il percorso di cura. Importante è anche la possibilità per donne che non sono ancora pronte per la gravidanza di avere accesso al “social freezing” degli ovociti, tendenza crescente in Europa ma ancora poco conosciuta in Italia.

Informazioni e aggiornamenti su www.cecos.it

2019-02-04T16:42:39+00:00